Le sfide

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Dal 2015 TELT si è impegnata a promuovere i valori legati ai diritti dell’uomo, il rispetto delle norme sul lavoro, la tutela ambientale e la lotta alla corruzione.

Il codice etico è ispirato ai principi del Global Compact

Nel 2016 TELT si dotata di un Codice Etico che si applica tanto al personale interno quanto ai fornitori e partner terzi che sono in rapporto con la società. Il documento fissa le regole di condotta e monitoraggio sui principi etici.

Tutela dell'ambiente
La nuova linea fa parte della rete TEN-T, il programma europeo che ha come obiettivo una rivoluzione sostenibile dei trasporti, puntando sulla ferrovia per limitare il traffico autostradale. Il treno riveste un ruolo sempre più importante nelle strategie di mobilità europea perché ecologico e competitivo rispetto alla strada.
Sull'asse italo-francese attualmente solo il 9% delle merci si sposta su ferro, mentre tra Italia e Svizzera è pari al 64% e tra Italia e Austria al 69%. Con la nuova linea Torino-Lione un milione di mezzi pesanti passeranno dalla strada alla ferrovia, con una riduzione di gas serra pari a 3 milioni di tonnellate.
La protezione dell'ambiente è inoltre un principio guida per TELT nell'ambito di ogni attività svolta. All'interno e in prossimità dei cantieri la società esegue controlli annuali per proteggere l'ambiente e la salute dei cittadini, tenendo sotto controllo più di 135 parametri ambientali.
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Rispetto di tempi e costi
Il costo della sezione transfrontaliera è di 8,6 miliardi (Euro 2012). Il 40% dell’importo è cofinanziato dall’Unione europea, mentre la quota restante è suddivisa tra i due Paesi: 35% per l’Italia e 25% per la Francia.
La Torino-Lione è tra le poche infrastrutture il cui costo è stato certificato da un ente terzo, il raggruppamento internazionale Tractebel Engineering–Tuc Rail.
I costi della sezione transfrontaliera includono il tunnel di base del Moncenisio, lungo 57,5 chilometri, le due stazioni internazionali di Susa e Saint-Jean-de-Maurienne e i raccordi con le linee nazionali esistenti in Italia e Francia.
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Coinvolgimento dei territori
Le ricadute economiche della Torino-Lione sono previste dall'azione di TELT, che calcola entro il 2030 la partecipazione di circa 20.000 imprese ai cantieri in Francia e in Italia. Si stima che i lavori possano generare 8.000 posti di lavoro diretti e indiretti nei due Paesi.
Le piccole e medie imprese dei territori interessati da grandi opere generalmente hanno come loro orizzonte di attesa i lavori in subappalto. TELT invece ha scelto di organizzare un numero significativo di gare rivolte proprio a questo sistema.
TELT ha deciso di attivare una tornata di bandi medio-piccoli, che normalmente sono molto interessanti per le PMI: sono numerosi i contratti fino a 50 milioni di euro, oltre a quelli molto grandi fino a 1,3 miliardi.
Oltre alle ricadute generate dai lavori, importanti opportunità derivano anche dalle misure di accompagnamento ai cantieri: in Francia la Démarche Grand Chantier e in Italia la legge regionale 4/2011 del Piemonte prevedono l'erogazione di fondi a fronte di piani di sviluppo del territorio.
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Lotta alla corruzione
La nuova linea ferroviaria Torino-Lione è il primo caso in Europa di applicazione della normativa antimafia a livello transnazionale indipendentemente dalla nazionalità dei cantieri.
Il Regolamento dei Contratti, approvato dalla Conferenza intergovernativa a giugno 2016, definisce il funzionamento della struttura binazionale, guidata dai Prefetti di Torino e Auvergne-Rhône Alpes, incaricata dei controlli sugli appalti in Italia e in Francia.
TELT dedica una parte rilevante della sua politica interna alla lotta alla corruzione, specie per quanto riguarda le funzioni di aggiudicazione delle gare.
In base al Codice Etico, la società vigila sui comportamenti del personale e dei collaboratori, che non possono ricercare o accettare da soggetti pubblici o privati alcun tipo di vantaggio.
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Attenzione alla salute dei cittadini
La Torino-Lione nasce con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 lungo l'arco alpino. È un tassello fondamentale per la tutela dell'ecosistema alpino e delle popolazioni residenti nei territori interessati dall'opera. Inoltre TELT promuove numerose azioni di monitoraggio della salute dei cittadini.
La prima esperienza è stata la VIS (Valutazione di Impatto sulla Salute) del cantiere di Chiomonte, in Val di Susa. Una ricerca condotta dall'Università degli Studi di Torino, che dal 2012 al 2018 ha monitorato i fattori di pressione ambientale nell'area dei lavori.
Al cantiere di Chiomonte la VIS (Valutazione dell'impatto sulla salute), sulla base di 62.000 misurazioni disponibil, ha indicato una situazione di rispetto dei valori ambientali. La salute degli abitanti è tutelata.
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