Ambiente

TELT_Chiomonte
Cantiere di Chiomonte

Monitoraggi e studi in entrambi i Paesi

Al monitoraggio è stato destinato il 5% del budget del tunnel di Chiomonte: un investimento che non ha precedenti fra le grandi opere a livello internazionale.
In tutte le aree di cantiere sono anche previsti interventi di riqualificazione ambientale, che favoriscano l’ecosistema originario una volta completati i lavori.

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Rigorosi controlli ambientali

L’impegno di TELT per tutti i suoi cantieri è riassumibile nel programma “Tuteliamo il territorio”. Un indirizzo di fondo che si riferisce all’ambiente inteso come habitat naturale e al sistema storico-culturale delle comunità locali. 

Gli strumenti messi in campo sono la territorializzazione del progetto e un sistema di controlli ambientali all’avanguardia improntati sulle buone pratiche già adottate durante lo scavo della galleria geognostica di Chiomonte, dove sono stati costantemente monitorati 135 parametri sulle varie componenti: sottosuolo, rischio idrogeologico, acque superficiali e sotterranee, aria, vibrazioni, rumore e campi elettromagnetici.
Maggiori informazioni al sito tuteliamoilterritorio.it

Materiale di scavo sicuro e controllato

Lo smarino trasportato fuori dalla montagna viene costantemente monitorato. I severi controlli sul materiale di scavo effettuati al cantiere di Chiomonte non hanno mai fatto riscontrare la presenza di inquinanti sopra i limiti e il nuovo tracciato riduce al minimo la possibilità di incontrare formazioni di rocce verdi.

Tuttavia, a scopo precauzionale, la Variante di cantierizzazione prevede una modalità ad hoc per il trattamento di questo materiale, oltre a specifiche misure di controllo anche per radon e uranio.

Le eventuali rocce amiantifere saranno tombate direttamente nelle gallerie scavate durante i lavori, senza mai uscire all’aperto. Una procedura mutuata dalle antiche tecniche minerarie e già sperimentata con successo per la galleria di Cesana Torinese. Consente infatti di non dover spostare il materiale all’esterno e di evitare consumo di suolo, dal momento che vengono impiegate le gallerie già scavate.

VIS e protezione della biodiversità

Viene applicata a tutti i cantieri dell’opera la VIS – Valutazione dell’Impatto sulla Salute, condotta dalla sezione Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi di Torino nell’area di Chiomonte.
La VIS è uno studio che misura l’eventuale effetto di un’opera sulla salute dei cittadini. A Chiomonte in particolare dalle 62.000 rilevazioni raccolte da 40 stazioni nei quattro anni di lavori, non è emersa alcuna criticità.

Lo studio redatto dall’Ateneo ha evidenziato come a Chiomonte si siano rispettati i valori ambientali e non si sia inciso negativamente sulla salute dei cittadini che abitano nelle vicinanze del cantiere.

Inoltre TELT ha attivato dei progetti di protezione della biodiversità nelle aree interessante dai cantieri: dalla tutela della farfalla Zerynthia polyxena e del lupo e degli ungulati in Italia al monitoraggio di rospi e pipistrelli in Francia.