Sicurezza

Chiomonte: cantiere del tunnel geognostico della Maddalena                         fotografia di Michele
Chiomonte: cantiere del tunnel geognostico della Maddalena                         fotografia di Michele

Obiettivo primario dentro e fuori i cantieri

TELT ha creato una funzione aziendale che si occupa della sicurezza e della salute dei lavoratori sui cantieri, sorvegliando sull’applicazione degli standard e promuovendo l’impiego delle nuove tecnologie. L’obiettivo è quello di diffondere ad ogni livello della società la cultura della sicurezza.

TELT - Chiomonte
Cantieri sicuri

TELT si è posta l’obiettivo di ridurre al minimo gli infortuni in cantiere e realizzare ambienti salubri e confortevoli per tutti, pur nelle complesse e difficili condizioni del lavoro in sotterraneo.

Per perseguire questi obiettivi, è stata creata una funzione aziendale dedicata che si occupa della sicurezza e della salute del lavoro nei cantieri, promuovendo e sorvegliando sull’applicazione degli standard, l’impiego delle nuove tecnologie e diffondendo ad ogni livello della società la cultura della sicurezza.

In questo senso il promotore pubblico ha deciso di inserire nei propri bandi di gara un sistema di premialità: solo le aziende che propongono soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro possono ottenere punteggi più alti nelle gare per la realizzazione del tunnel di base del Moncenisio.

Sicurezza per i futuri passeggeri

Il tunnel di base garantisce la sicurezza dei passeggeri in galleria grazie a un sistema di collegamenti sotterranei e aree di fermata studiate ad hoc. È dotato di tre siti di sicurezza sotterranei, progettati per la sosta di un convoglio in difficoltà, direttamente collegati all’esterno dalle discenderie di La Praz, di Villarodin-Bourget/Modane e di Chiomonte.

Al centro si trova una terza canna scavata tra le due principali, dedicata al riparo dei passeggeri nel caso fosse necessaria l’evacuazione delle carrozze. Lunga circa 400 m (la lunghezza di un treno viaggiatori), questa sala è collegata alle canne ferroviarie tramite rami distanziati di 50 m.

Inoltre, per un tratto di 750 m, le canne ferroviarie sono dotate di impianti antincendio: cavo termosensibile, sistema di mitigazione dell’incendio tramite vaporizzazione d’acqua, estrazione dei fumi.