Territori

esproprio TELT valsusa
esproprio TELT valsusa

Valorizzare le opera come un’opportunità per la comunità e lo sviluppo locale

La legge della Regione Piemonte «Cantieri, sviluppo, territorio», per la parte italiana, e la «Démarche Grand Chantier», per quella francese, guidano TELT nella sua missione: rispondere alle raccomandazioni della Direttiva UE 2014/25 che richiedono la gestione coordinata dei diversi aspetti in cui è giustificata la presenza di opere straordinarie a livello locale.

Laurent Wauquiez - Alberto Cirio
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Patto per il territorio

In Italia, la legge della Regione Piemonte (4/2011) «Cantieri, Sviluppo, Territorio» mira a massimizzare l’impatto della linea Lione-Torino attraverso il «Patto per il Territorio».

Questa è la prima legge regionale in Italia ad accompagnare i lavori di una grande infrastruttura con l’obiettivo di renderla un’opportunità per la comunità e di intervenire a favore dei territori interessati. La legge prevede anche di combinare le opere di mitigazione e di compensazione del progetto con quelle che lo accompagnano.

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Démarche Grand Chantier

La Démarche Grand Chantier, voluta dal governo francese nel 2003, mira a sostenere la Torino-Lione prima, durante e dopo la costruzione e a garantire il successo dell’integrazione territoriale.

La responsabilità di questo progetto è affidata al Prefetto della Savoia e uno specifico fondo di sostegno dotato di 32 milioni di euro, denominato Fonds d’Accompagnement et de Soutien Territorial (FAST), è stato istituito dallo Stato nel 2015.

Lo Stato, la Regione Auvergne-Rhône-Alpes, il Dipartimento della Savoia e il Sindacato dei Paesi della Maurienne hanno firmato il 30 settembre 2016 il contratto territoriale della Maurienne, che mira a fare della costruzione del collegamento ferroviario Torino-Lione e dello sviluppo di quest’area alpina un obiettivo comune.

Démarche Grand Chantier